Alchemilla volgare (Alchemilla vulgaris L.)
FAMIGLIA: Rosacee
DESCRIZIONE: PIANTA ERBACEA, A FUSTO NON LEGNOSO, PICCOLA CHE PERCORRE IL TERRENO IN SENSO PIÙ O MENO ORIZZONTALE, ALTA UN PALMO. I FIORI PICCOLISSIMI- GIALLI- SONO RACCOLTI IN INFIORESCENZE CHE TERMINANO ALLA STESSA ALTEZZA. PUR AVENDO PUNTI DI INSERZIONE DIFFERENTI, FORMANDO UNA PANNOCCHIA
UTILIZZO: FOGLIE O PIANTA INTERA
PRINCIPI ATTIVI: Tannini, principio amaro, olio essenziale, fitosteroli, flavonoidi, acido salicilico tracce.
ERBE SINERGICHE: AGNOCASTO, CIMICIFUGA, SALSAPARIGLIA, VERBENA OFFICINALE
CONTROINDICAZIONI: NESSUNA CONTROINDICAZIONE ALLE DOSI TERAPEUTICHE NORMALI ECCETTO IPERSENSIBILITA´ INDIVIDUALE E ASSUNZIONE PROLUNGATA CON ALTRI FARMACI.
INTERAZIONI: RIDUCE L'ASSORBIMENTO DI FARMACI PER BOCCA.
PROPRIETÁ: DIURETICO, VASOPROTETTORE, DIGESTIVO, ANTISETTICO, INFIAMMAZIONI CAVO ORALE, CATTIVA DIGESTIONE, FRAGILITA' CAPILLARE.
DOSI DEGLI ESTRATTI: Alchemilla Estratto Fluido, 2-3 gt al giorno; Alchemilla Estratto Secco, (200 mg per capsula), 1-2 cps 3 volte al giorno;
Alchemilla Tisana:
Infuso: 3-4 cucchiaini in 150 ml di acqua bollente per 10 min.
Decotto: 1 g per tazza - 2 tazze al giorno.
Macerato: lasciare in acqua a temperatura ambiente per qualche ora.3 tazze al giorno fra i pasti
Tintura Madre: Preparata da pianta fresca tit.alcol.45°, trenta gtt 2-3 volte al giorno
N.B. Queste indicazioni sono da intendersi come suggerimento per l'utilizzo del prodotto e non intendono sostituirsi alla diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.
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