Gallio Aparine - Galium Aparine - sistema linfatico
Nome botanico: Galium Aparine L.
Famiglia: Rubiaceae
Nome comune: Caglio asprello
Habitat: pianta molto comune su bordi stradali, in campi incolti e zone riparate ed umide, dove arriva spesso a soffocare le altre piante che crescono vicine a lei. Si trova in ambienbti dal livello del mare fino a 2500 metri e più.
Parti usate: sommità
Raccolta: in primavera o prima estate, subito prima del periodo di fioritura, prima che diventi troppo fibrosa.
PRINCIPI ATTIVI: Iridoidi (asperuloside, acido deacetilasperulosidico, monotropeina, aucubina ); Derivati dell’antrachinone, inclusa la galiosina, alizarina e derivati, xantopurpurina e suoi esteri e antrachinoni semplici. Acidi polifenolici: caffeico, p-cumarico, gallico e p-idrossibenzoico; n-Alcani, Flavonoidi: luteolina, Tannini, Cumarini
PROPRIETA’: depurativa (linfatica), diuretica,antinfiammatoria, astringente leggera Il Galium Aparine aumenta l'escrezione acquosa, corregge l'inabilità di eliminare i normali prodotti di scarto del catabolismo e riduce l'infiammazione.
UTILE CONTRO: flogosi acuta delle vie urinarie, disuria, minzione dolorosa e bruciante, cistite, eczema e psoriasi, enuresi e sindrome della vescica irritabile. Esercita una doppia azione sul sistema urinario e sul sistema linfatico, così che la pianta viene utilizzata in casi di linfadenopatia, in particolare nelle tonsilliti e i problemi delle adenoidi, di edema e in problemi urinari come la cistite o infiammazioni in generale; l'infuso è un diuretico leggero ma persistente; ha un influsso moderato sulla funzione epatica ma è una delle poche piante che possono essere utilizzate senza preoccupazioni anche in caso di epatiti.
USO ESTERNO: il succo o l'infuso concentrato sono utilizzabili in caso di ulcere indolenti, scottature lente a guarire e ogni condizione suppurativa della pelle.
USO INTERNO: pianta essiccata in polvere o infuso (2-8 gr per tre volte al dì). La preparazione migliore di questa pianta rimane l’infuso, soprattutto quando si voglia sfruttare la sua influenza sull’apparato urinario.





