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Categorie Prodotti
Famiglia:Malvacee
Nome botanico: Malva Sylvestris L.
Descrizione: è comune dalla zona mediterranea a quella submontana; si trova frequentemente nei luoghi erbosi, lungo le strade e nei campi abbandonati. E una pianta erbacea perenne, con fusto alto fino a un metro e coperto di peli. Le foglie sono di varie forme, i fiori di color rosa-viola con striature di colore più denso.
Parte utilizzata: fiori e foglie.
Piante antagoniste: Tormentilla , Ratania , Amamelide, Pungitopo, Rovere.
COMPONENTI PRINCIPALI: Mucillagine, polisaccaridi, carotene, flavonoidi, potassio, glucoside antocianico, tannino, acido galatturonico, malvinici, vitamine B1, B2, C.
Proprietà: I fiori e le foglie della malva contengono molta mucillagine, una sostanza viscosa
composta da carboidrati complessi, che svolge unazione antinfiammatoria delle mucose, formando uno strato protettivo contro le irritazioni. E utile in caso di gola infiammata e tosse secca, in forma di tisane o gargarismi. La mucillagine della malva può anche stimolare le funzioni intestinali, e funzionare come un blando lassativo.
Indicazioni principali: tosse secca, faringite, dermatite atopica, stipsi, antinfiammatorio in caso di prostatite, infezioni delle vie urinarie, pelle e stomaco.
Piante sinergiche: Verbasco, Altea, Calendula, Elicriso, Poligala, Rovo, Camomilla Matricaria.
Interazioni: non usare contemporaneamente allassunzione di alcol o preparati a base di tannini.
Preparazioni alimentari:
Biscotti di malva:Ingredienti: 125 gr di burro, 100 gr di zucchero, un uovo, 150 gr di farina, 150 gr di fiori di malva essiccati, un po di lievito in polvere. Amalgamare il burro ammorbidito con lo zucchero e l'uovo sbattuto; aggiungere gli altri ingredienti, impastare, spianare la pasta e ricavarne dei biscotti. Cuocere a 180° per quindici, venti minuti, a seconda dello spessore dei dolci.
Minestra di malva: Ingredienti: fiori e foglie tenere di malva (150 gr a persona), cipolla, latte intero, burro, farina integrale, sale marino, peperoncino, cannella. Far appassire qualche cipolla affettata nel burro, unire i fiori e il latte. Cuocere per trenta muniti, ispessire con uno o due cucchiai di farina, unire il sale e aromi.
Preparazioni officinali:
tisana contro la tosse stizzosa: bollire un pugno di malva e tre cucchiai di zucchero per dieci minuti in una tazza grande di acqua. Filtrare spremendo il composto, aggiungere due cucchiai di succo di limone e un albume d'uovo sbattuto a neve. Bere una tazzina del composto più volte al giorno.
Decotto contro le afte: Bollire 50 gr di fiori di malva in 100 centilitri d'acqua per venti minuti, in modo da ridurre il liquido. Filtrare e eseguire delle toccature sulle parti dolenti.
Curiosità: letimologia del suo nome è varia: alcuni sostengono che derivi dal termine greco malakos = calmante e dolce, oppure Malakè = lumaca, riferita alle proprietà emollienti dei succhi vischiosi come la bava delle chiocciole. Altri sostengono che derivi dal latino mollire alvum, con significato di rendere molle, ammorbidire.Era venerata dai seguaci di Pitagora, convinti che la pianta fosse sacra agli dei e in grado di correggere i vizi umani. Anticamente, la sua radice di Malva era considerata un amuleto contro ragadi al seno, mentre, bollita nel latte, curava la tosse; i semi di malva, legati in un sacchetto, servivano per curare vari problemi femminili. Nell'Ottocento, nella sentimentale "Carta dei fiori", simboleggiava l'Amore materno e la Mansuetudine.
Quanto riportato, è tratto da materiale informativo di libera consultazione e pagine Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di indicazioni che si rivelassero false o comunque non rispondenti a verità.
Le indicazioni suggerite sono da intendersi come consigli e non vogliono né possono sostituirsi alla diagnosi del medico, che è opportuno consultare sempre, prima di decidere della propria salute.
Brisighello