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Gemmoderivati: Betula Alba - Verrucosa - Pubescens - Pendula - gemme e semi, gemme e radici

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In gemmoterapia si utilizzano le gemme per i processi infiammatori e i semi per ottimizzare le funzioni cognitive.

Le gemme stimolano l'attività del sistema reticoloendoteliale, per cui sono utili nei processi infiammatori ed infettivi.

I semi di betulla sono indicati come tonico-stimolanti generali ed in particolare per le funzioni cognitive,  (concentrazione, memoria).

Indicazioni:

Gemme: Processi infiammatori ed infettivi (in associazione con altri gemmoderivati) · Osteocondrite giovanile · Mastopatia fibrocistica · Affaticamento intellettivo · Disturbi della memoria · Preparazione degli esami · Depressione

Le gemme possono essere associate a: Juglans Regia e Ribes Nigrum per i processi infiammatori ed infettivi, con Abies pectinata per le carie dentarie ed i disturbi di crescita, con Ilex aquifolium e Rubus idaeus per la mastopatia fibrocistica.

Semi: stimolano il sistema nervoso centrale: indicata nelle turbe della memoria con difficoltà di concentrazione, astenia mentale dell'anziano e del giovane, particolarmente idonea agli studenti in periodo di pre-esame.

I semi possono essere associati con Tilia Tomentosa per l’ansia, Crataegus Oxicanta per i disturbi cardiachi, con Quercus peduncolata  contro le astenie sessuali e con Ficus carica per le malattie psicosomatiche.

Posologia media: Betula verrucosa (gemme) M.G. 1 DH, 50 gocce al giorno. Betula verrucosa (semi) M.G. 1 DH, 50 gocce al risveglio. Iniziare 30-40 giorni prima degli esami.

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.
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