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Carciofo foglie T.T. (Cynara Scolymus L.) Asteracee

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Famiglia: Composite

Nome botanico: Cynara Scolymus L.- Cynara Cardunculus L. var. Scolymus

Descrizione:  Il carciofo è una pianta erbacea perenne alta fino a 1,5 metri. Le sue infiorescenze sono dei capolini con fiori di colore violaceo-azzurro. La parte commestibile è costituita dal ricettacolo del capolino con le brattee carnose dell’involucro raccolte prima della fioritura.

Parte utilizzata: foglie cauline

Principi attivi: polifenoli, cinarina, cinaropicrina, acido clorogenico, acidi caffeilchinici e dicaffeilchinici, eterosidi, flavonoidici, potassio, calcio, magnesio, acido malico e succinico. Uno dei principi attivi principali - la cinarina - viene resa inattiva dalla cottura. Non è presente nella pianta fresca, m ma si forma durante l´essiccamento dall'acido 1 -3-dicaffeilchinico.

Erbe sinergiche: Bardana, Betulla, Boldo, Crisantello americano, Curcuma, Frassino, Fumaria, Marrubio, Melanzana, Olivo, Orthosiphon, Parietaria, Pilosella, Tarassaco, Tiglio officinale.

Proprietà: coleretico, colecistocinetico, digestivo, epatoprotettore.Gli estratti del Carciofo agiscono anche sul metabolismo lipidico, diminuendo la produzione del colesterolo e dei trigliceridi endogeni, favorendo la loro escrezione o la naturale ridistribuzione nell’organismo. Potenziano inoltre la produzione della bile facendo aumentare la quantità di acidi biliari e di colesterolo espulsi assieme ad essa. L’intero fitocomplesso stimola  l’attivazione enzimatica, funzionale ed antitossica del fegato, la rigenerazione epatica:  di fatto unisce l’azione biliare a quella epatica, giustificando l’indicazione contro la dispepsia con sensazione di pienezza, dolori addominali, meteorismo, nausea e vomito. La cinarina e gli acidi caffeilchinici sono ritenuti i maggiori responsabili nell’azione protettiva contro agenti epatotossici quali il tetracloruro di carbonio.

Controindicazioni: il carciofo è controindicato per i soggetti con calcolosi biliare, ostruzioni alle vie biliari e allergia alle composite. Può irritare la mucosa gastroenterica se assunto contemporaneamente ad amari o farmaci contro lesioni gastriche.

Utile in caso di: calcolosi vie biliari, colesterolo e trigliceridi alti, steatosi epatica, gotta, dolori addominali, meteorismo, nausea, vomito.

Preparazioni:

Estratto Fluido: 15-25 gtt prima dei pasti;

Tintura Madre: preparata dalle foglie fresche tit.alcol.55°,  30 gtt 3 volte al giorno

Decotto al 2%:  Bere 200-300 cc al giorno

Infuso: 10-15 gr.di pianta  per litro, infondere per 5 min. Bere 3-6 tazze al giorno

Curiosità:  il termine carciofo deriva dall’arabo "kharshuf"; Il fiore del carciofo aveva ispirato ad Orazio il nome di una giovane amante, forse per il suo aspetto polposo e saporito, o anche per le sue spine. Secondo il botanico Castore Durante, invece, il carciofo serviva anche per stabilire lo stato di gravidanza ed il sesso del nascituro, egli, infatti, scriveva: "A conoscere se una dona è gravida se le dia a bevere quattro once del succo di queste foglie, e se lo vomiterà è gravida. Al che si fa ancora la prova tenendo l'orina della donna per tre dì in vetro, poi si cola con una pezza di lino bianca, nella quale rimarranno (s'è la donna gravida) certi animaletti, che rossi denotano il maschio e i bianchi la femmina".I fiori di Carciofo cagliano il latte e  le foglie, tagliate e bollite, conferiscono agli indumenti tinti con la loro acqua un colore vigogna dorato.

Per chi volesse documentarsi di più sull'uso anche culinario del carciofo e sulle antiche tradizioni si consiglia la lettura dell'antologia "I Mille Usi del Carciofo - Le sue virtù curative in consigli, ricette, notizie e citazioni"

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.

 

Produttore:
Minardi e figli S.r.l.
Cynara Scolymus L