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COLON IRRITABILE

Il colon irritabile è una patologia che colpisce prevalentemente le donne ed ha spesso un origine "biologica" ovvero il "sentito" dell'individuo in relazione ad un evento traumatico (di intensità più o meno grave, ma comunque inaspettato) è tale per cui il sintomo si presenta con dolori addominali, mal di pancia, diarrea e ansia causati dal disagio che il disturbo comporta. Non ci sono alterazioni di tipo organico ma viene colpito soprattutto il grosso intestino con disordini della motilità, senso di fastidio addominale, variazioni della consistenza delle feci, gonfiore, meteorismo, flatulenza, nausea, cefalea ed affaticamento. Il rischio più grave, a lungo andare, è la formazione di diverticoli nella parete muscolare del colon. I più colpiti sono i soggetti ansiosi o facilmente impressionabili. Altri fattori scatenanti possono essere: le forti emozioni, la dieta, i farmaci, i lassativi irritanti.

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COLITE EMORRAGICA

Diarrea con sangue nelle feci. Si tratta di riparazione per un conflitto di contrarietà indigesta e una carognata. Conflitto: 1. Senso di tradimento e non lo posso eliminare. 2. Mascalzonata vissuta nel legame di sangue. Risentito: «Mi hanno tradito e non me ne posso liberare»

COLITE ULCEROSA

Conflitto: Carognata in famiglia.

COLON IRRITABILE

Conflitto: Sono porcherie che si susseguono una all'altra. Le persone con colon irritabile, hanno solitamente paura a rilassarsi e avvertono insicurezza.

COLON, Polipi

Conflitto: Piccole carognate. Si deve decodificare polipo per polipo, uno ad uno, in base alla collocazione.

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.