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DEPRESSIONE

La depressione si definisce come un disturbo dell’umore, caratterizzato da sintomi cognitivi, comportamentali, somatici ed affettivi che diminuiscono in modo considerevole la serenità della persona, ne compromettono le funzioni fisiche e mentali, minando la consapevolezza dell’ambiente circostante, disabituandola alle attività sociali più comuni e rendendola disadattata. Nei casi più complessi possono intervenire anche pensieri autolesionisti o suicidi, fobie, insonnia o tendenza a dormire continuativamente per troppo tempo, deficit dell’attenzione e stanchezza fisica al limite della prostrazione. La persona si sente vuota, incapace di provare ed estrinsecare qualsiasi emozione e sentimento, positivo o negativo, per cui la sua vita si traduce in un percorso di tristezza, disistima, dolore e indifferenza verso qualunque attività o pensiero. Studi scientifici hanno dimostrato che sulla depressione incide l’ereditarietà, esperienze di vita negative o frustranti, (lutti, licenziamenti, cambiamenti di domicilio, abbandono del partner, parto) o anche situazioni altamente positive ma inaspettate e destabilizzanti, come una grossa vincita o una fortuna al gioco insperata. L’ambivalenza delle sensazioni porta anche a comportamenti diversi da persona a persona: generalmente, il depresso perde appetito e quindi dimagrisce, oppure soffre di pulsioni incontenibili verso il cibo, per cui ingrassa. In alcuni casi la depressione è conseguente a patologie come tumori, diabete, malattie cardiache o il morbo di Parkinson. In questi casi la causa scatenante della depressione è il timore di non essere in grado di affrontare le proprie mutate condizioni di salute. Altre casistiche scientifiche affermano che un’altra causa di depressione può essere la carenza di vitamina B12 o l’ipotiroidismo oppure può essere provocata da farmaci antagonisti, che, quindi suscitano la patologia o l’aggravano. Gli studi presenti in letteratura su alimenti e depressione non sono ancora riusciti a spiegare in che modo questo o quel nutriente diminuisca o aumenti i sintomi della patologia. Però è comprovato che, ad esempio, una carenza di ferro, (che altera la disponibilità di ossigeno al cervello), o di selenio e acido folico, (fondamentali per il funzionamento del sistema nervoso centrale), provoca disturbi del comportamento.

Per chi volesse approfondire le tematiche della depressione e consultare un testo completo su questa patologia e sui sistemi di cura, può leggere lo studio di Rüdiger Dahlke, medico specialista in terapie naturali e psicoterapia, che illustra i fattori individuali e collettivi che portano allo stato depressivo. Il Libro è corredato anche da una serie di esercizi che mirano a liberare le energie vitali bloccate, a riconquistare consapevolezza e autonomia di pensiero, per prendere in mano la vita con sicurezza e serenità. Il libro ha per titolo “Uscire dalla Depressione - Sentieri di luce nel buio dell'anima”

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