Attenzione Questo sito utilizza i cookie per fornire una migliore esperienza di navigazione. L'utilizzo di questo sito implica la tacita accettazione della nostra Informativa sui Cookie. CHIUDI
Cerca per produttore

Filtra prodotti Filtra prodotti

GLICEMIA

IL DIABETE SECONDO LA MEDICINA CONVENZIONALE

Il diabete è un disordine metabolico degenerativo che interessa il nesso principale tra ciò che mangiamo e lo sviluppo di energia necessaria al nostro corpo. La maggior parte degli alimenti che mangiamo è infatti trasformato durante la digestione in uno zucchero semplice denominato glucosio. Il glucosio è la fonte principale di energia per l'organismo.Dopo la digestione, il glucosio passa nella nostra circolazione sanguigna dove è a disposizione per i somatociti e da questi usato per produrre sviluppo ed energia. Affinché il glucosio entri nelle cellule, l'insulina deve essere presente (l'insulina è un ormone prodotto dal pancreas, una grande ghiandola dietro lo stomaco) quando mangiamo, un pancreas efficiente produce automaticamente la giusta quantità di insulina per portare il glucosio fino alle nostre cellule. Nei diabetici, tuttavia, il pancreas produce poca o nessuna insulina o i somatociti non rispondono all'insulina che è prodotta. Di conseguenza, il glucosio si accumula, trabocca nell'urina e viene espulso dal corpo. Quindi, l'organismo perde la fonte energetica principale.

Esistono tre tipi di diabete:

Tipo I - quando il pancreas produce poca insulina o non ne produce affatto. Circa il 10% per cento dei diabetici americani, principalmente i bambini e gli adulti giovani, hanno il diabete di tipo I.

Tipo II - quando il pancreas non produce abbastanza insulina o quando ne produce anche troppa ma l'organismo non usa efficacemente l'insulina prodotta. Il 90% dei diabetici hanno il diabete tipo II, compreso un numero in continuo aumento di bambini.

Tipo gestazionale - è uno stato diabetico provvisorio che si presenta durante la gravidanza. Interessa il 2 - 4% di tutte le gravidanze, e comporta il rischio potenziale di sviluppare il diabete sia per la madre che il bambino.

La terapia naturale della iperglicemia e del diabete contempla come prima cosa una serie di interventi diagnostici preliminari, che possono essere attuati insieme o singolarmente:

  • riconoscimento di una eventuale intolleranza alimentare (spesso un cibo mal tollerato può facilmente sbilanciare i meccanismi di compenso corporei;
  • diagnosi e correzione di una eventuale disbiosi intestinale (alterazione della flora batterica saprofitica del tenue);
  • individuazione dei fattori scatenanti o aggravanti la patologia (tossicità chimica e/o farmacologica, dieta incongrua, stile di vita, conflitti emozionali, ecc.).

Tutte queste indagini potranno essere praticate con particolari tests, quali Vegatest, EAV, test kinesiologico, ecc.

Sul fronte terapeutico possiamo avvalerci di molti approcci, di cui citiamo solo i più importanti:

  • Omeopatia: fondamentale per ristabilire il "terreno", ottimizzare le capacità di risposta dell'organismo, e drenare gli organi sovraccaricai dal metabolismo anomalo;
  • Oligoelementi: di grande aiuto la serie di minerali Zinco-Nichel-Cobalto, come pure il Cromo e il Manganese-Cobalto;
  • Vitamine: l'azione antiossidante di vitamine quali la C, la E , la H (biotina) e la A è indispensabile in ogni malattia cronica che comporti un eccesso di radicali liberi, vere molecole killer che distruggono la funzionalità enzimatica e cellulare.
  • Fitoterapia: valida per l'azione di drenaggio emuntoriale, ma anche per una certa attività specifica sul metabolismo degli zuccheri e sul sistema immunitario; ricordiamo gli antocianosidi del mirtillo, il melone amaro (Momordica caranthia), la Gymnema silvestre, la banaba (Lagerstroemia speciosa), Poterium spinosum, il baccello di fagiolo, l'Uncaria Tomentosa.

Dopo questo sommario escursus, aggiungiamo che la terapia va impostata caso per caso, che non esistono ricette e protocolli validi per tutti, e che anche le metodiche "naturali" devono sempre essere praticate da un medico (evitate quindi il fai-da-te, molto pericoloso in questo caso).

Se volete maggiori informazioni su questa patologia, si consiglia di leggere il libro, ricco di immagini utili,  di cui sono autrici Rosemary Walker e Jill Rodgers: si tratta di una guida pratica che spiega quanto è necessario conoscere per vivere bene nonostante la patologia. il titolo è: " Diabete - Le Risposte a Tutte le Vostre Domande"

Se inìvece volete approfondire il campo alimentare, vi consigliamo la lettura del testo di Doris Fritzsche e Erika Casparek  "La Cucina per Diabetici in 30 Minuti", che spiega un centinaio di ricette veloci e ricche di consigli pratici.

ulteriori approfondimenti qui

DIABETE E SEMEIOTICA BIOFISICA QUANTISTICA

Gli approfondimenti e la terapia quantistica mitocondriale del Dott Sergio Stagnaro QUI

Il diabete secondo NUOVA MEDICINA scoperta dal Dott HAMER

14,00

Il lievito di birra è conosciuto e apprezzato da molto tempo per la sua concentrazione in nutrienti elementi (sali minerali, Vitamine del gruppo B e Aminoacidi essenziali) indispensabili per un buon funzionamento dell'organismo. Ma c'è lievito e lievito. Quello presente nel prodotto è coltivato su malto d'Orzo selezionato ed è utile per aiutare l'organismo . I benefici del suo utilizzo si faranno notare sia in senso generale che a livello di pelle.

11 articoli

13,00
Il cromo, oligoelemento fondamentale per il metabolismo del glucosio e dei grassi, è ormai praticamente assente dai cibi contenenti zuccheri e...
2 articoli

13,00

Indicazioni: Affezioni epatiche, (epatopatie da farmaci, epatite cronica, cirrosi, insufficienza epatica). Meteorismo. Ritenzione idrica, cellulite. Alterazioni del metabolismo glucidico. Artralgie. Litiasi renale. Virosi, epatite da citomegalovirus.

2 articoli

13,00
  (Olivo - Oleacee) Organotropismo:  Vasi arteriosi. Metabolismo lipidico e glucidico. Proprietà:   Soprattutto ipotensiva. (...
2 articoli

12,50
Il Gelso Nero è caratterizzato da un'attività ipoglicemizzante ed ha un particolare organotrofismo per il pancreas
7 articoli

5,00

Indicazioni: utile come coleretica e colagoga, come sintomatico nelle turbe digestive (digestione difficoltosa, meteorismo ecc.) e come depurativo e diuretico (acido dicaffeiltartarico). Per tali motivi può rientrare come coadiuvante nei trattamenti dimagranti. E' anche ipoglicemizzante e regolatrice dell'attività della tiroide. Dalla radice della cicoria si ricava l'inulina dalle straordinarie proprietà.

7 articoli

3,50

Utile quale coadiuvante nella terapia contro il diabete, il colesterolo, nelle terapie dimagranti; per aumentare la diuresi e prevenire la formazione di renella o calcoli urinari.

Proprietà: pur non determinando variazioni nella produzione di insulina, il baccello di fagiolo è capace di abbassare il picco massimo della glicemia mantenendolo costantemente basso per 2-3 ore. Infatti, la faseolamina, legandosi all'alfa-amilasi pancreatica, inattiva tale enzima impedendo così la digestione degli amidi. Questa azione è sinergizzata dalla presenza di un'alta percentuale di fibre alimentari che, rallentando lo svuotamento gastrico, rendono possibile un graduale arrivo degli zuccheri nell'intestino, controllando in tal modo il picco glicemico postprandiale. Inoltre, essendo ricca di fibre solubili, che hanno proprietà di rigonfiarsi a seconda della loro idrofilia, la sua azione si riflette non solo sul transito intestinale ma anche sul metabolismo dei lipidi e del colesterolo.

 

7 articoli

4,50

Mirtillo foglie utile come: astringente, antidiarroico, emorroidi ecc. Antiossidante. Utile contro cistite, infiammazione delle mucose, Ha azione ipoglicemizzante e ipocolesterolemizzante.

 

7 articoli

16,00

La Banaba trova il suo utilizzo di elezione per il controllo del tasso glicemico nel sangue; si è rivelata utile anche per combattere l'obesità e il sovrappeso e per contrastare la fame nervosa dovuta a fluttuazione della glicemia, nonché per migliorare l'assetto lipidico generale. Pur essendo una pianta sicura, è comunque preferibile, a titolo cautelativo, non utilizzarla in gravidanza e nell'infanzia. (Tratto da unostudio della Dott.ssa Marina Multineddu).

10 articoli

15,50

L’alto stress è probabilmente il fattore principale che causa la malattia cronica e l’invecchiamento prematuro. Fortunatamente la natura ci fornisce una risposta a questa sfida una categoria unica di fitoprodotti denominati “adattogeni”. Gli adattogeni possiedono la più vasta gamma curativa di qualunque altro fitoterapico, ma il loro valore straordinario è che essi in modo specifico attenuano la risposta dell’organismo agli eventi stressanti. Gli effetti principali degli adattogeni sono, una aumentata disponibilità, una riduzione di impatto delle sensazioni stressanti, una aumentata resistenza, una maggiore prontezza mentale ed un sonno profondo e veramente riposante. Inoltre gli adattogeni accelerano significativamente il processo di recupero dopo una malattia.

3 articoli

15,50
Composto da Momordica Chantantia e Gymnema Silvestris. Il Momordica charantia contiene numerose sostanza dotate di accertate proprietà antidiabetiche. Gli estratti di Gymnema migliorano il controllo dei livelli di glicemia. E' interessante il fatto che in soggetti privati del pancreas la Gymnema non esercita alcun evidente effetto e pertanto si puo’ affermare che la Gvmnema stimola la produzione di insulina endogena. L'estratto di Gymnema ha altresì mostrato risultati positivi nel diabete di tipo II.
3 articoli

15,00

La polpa, estratta dal guscio dei suoi frutti, è ricchissima di fibre, vitamine, minerali ed aminoacidi, soprattutto vitamine del gruppo B e la vitamina PP, fondamentali per lo sviluppo dell'organismo. Particolarmente interessante è l’elevato contenuto in vitamina C o acido ascorbico. Tale quantitativo è considerevole e risulta sei volte maggiore rispetto a quello di un’arancia. L’assunzione di circa 5 grammi al giorno di polvere del frutto è utile per mantenere lo stato di benessere dell'organismo, in quanto regolarizza l'intestino, la glicemia e i valori di colesterolo ematico, dona forza, energia e resistenza, riequilibra il tono dell'umore e allevia i disturbi mestruali, inoltre è antianemica, antifebbrifuga e antinfiammatoria.

6 articoli

15,00

la “Chanca Piedra”, nome peruviano del “Phyllantus Niruri”, che significa “distruttore di pietre”; viene usata la sua radice, per un’azione a livello epatico e la pianta intera, per un’azione volta a stimolare la diuresi. infatti, accresce la solubilità dei sali alcalini e aiuta a mantenere i tassi batterici normali nel tratto genito-urinario. Questa pianta viene inoltre impiegata come protettivo delle cellule e del fegato, contro ipertensione e colesterolo, come analgesico e antivirale. Si è riscontrata anche una possibile attività ipoglicemica.

5 articoli

17,50

E’ stato dimostrato che un trattamento orale prolungato di Caigua ha prodotto una diminuzione del 33% dei livelli di colesterolo LDL ed un aumento significativo di quelli HDL. Utile anche alle donne in menopausa, che, a causa della diminuita produzione di estrogeni da parte delle ovaie, subiscono uno squilibrio lipidico, che le espone maggiormente a rischio coronarico. La Caigua possiede inoltre proprietà ipoglicemizzanti (riduzione degli zuccheri nel sangue), anche se la cura dovrebbe essere protratta a medio e lungo termine, ottenendo anche, per effetto collaterale, la diminuzione del peso corporeo.

4 articoli

5,00

Usi: la medicina naturale usa le more di gelso come supporto anche in sinergia con terapie convenzionali come antidiabetico, antibiotico, astringente ed in generale ipoglicemizzante; la radice, invece, ha scopo purgativo e diuretico; la corteccia è disinfettante e cicatrizzante contro afte e stomatiti. Per uso interno, le foglie vengono usate in infuso, le radici in decotto ed i frutti in sciroppo. Per uso esterno, si usano impacchi delle foglie bollite contro le irritazioni. Ultimi studi in materia, hanno evidenziato che  le foglie di gelso sono efficaci, in impacco per uso esterno, anche contro la psoriasi. In cosmesi, la polpa viene usata per maschere lenitive adatte a pelli secche, il succo si impiega per lozioni idratanti.

8 articoli

4,00
Nome botanico: Lupinus albus. Famiglia : Leguminose, Papilionacee Significato del nome : sembra derivi dal greco "lype",   modestia, ma...
1 articoli

27,90
Impiego : utile quale supporto preventivo delle patologie tumorali, (specialmente colon-retali), affezioni della pelle, (melanoma), ipertensione,...
9 articoli

39,90 31,90

Tradizionalmente, cordyceps viene utilizzato come stimolante e adattogeno - in caso di stress.

il Cordyceps principalmente nel trattamento dell’asma ed altre affezioni bronchiali. Ora la moderna ricerca avvalora l’efficacia di questi antichi utilizzi e ha dimostrato ulteriori proprietà: è dimostrato che questo fungo esercita una benefica azione antiaffaticamento, migliora la funzione respiratoria e cardiaca, modula il ciclo sonno-veglia, contribuisce ad abbassare il colesterolo totale e i trigliceridi (grassi neutri), e aiuta il dimagrimento, supportando la normale mobilizzazione di grasso. Si dimostra importante in caso di cirrosi, epatite cronica e sub-cronica, nonché le patologie correlate più diffuse. Uno studio clinico ha dimostrato un miglioramento pari 51% dell’insufficienza renale cronica, dopo un solo mese di integrazione dietetica. In Germania alcuni ricercatori hanno riportato che nei soggetti affetti da cancro il Cordyceps aumenta la reattività generale del sistema immunitario e ha potenziato la risposta degli anticorpi, svolge una funzione protettiva contro i radicali liberi e presenta importanti proprietà antiossidanti.Infine, il Cordyceps ha dimostrato di ottimizzare la libido e la qualità della vita di donne e uomini, di contrastare l’infertilità ed accrescere il conteggio e la sopravvivenza degli spermatozoi.

8 articoli

29,50

Di particolare interesse è il suo effetto antidiabetico, e contestualmente immunomodulante, dovuto al contenuto di vanadio, attraverso un meccanismo di inibizione di tirosin-chinasi intracellulare. Tutto ciò senza le controindicazioni che presenterebbe l’assunzione del vanadio a livello metallico. Un'ora e mezza dopo la somministrazione di Coprinus il contenuto di zuccheri nel sangue diminuisce del 41%. Per questo motivo il Coprinus Comatus è utilizzato efficacemente nel diabete sia di tipo 1 che di tipo 2, fibromialgia, Risulta anche molto utile per ridurre il sovrappeso soprattutto maschile, quando l’accumulo adiposo è localizzato nell’area addominale.

2 articoli

6,20

la Tabebuia possiede un’azione antiossidante simile a quello dell’Echinacea e del Ginseng e può essere utile per prevenire i tipici malanni che caratterizzano il cambio di stagione, come raffreddore e influenza. Utile anche per contrastare i processi di invecchiamento cellulare indotti dai radicali liberi. Comunque, anche se l’utilizzo più consueto della Tabebuia è quello contro le malattie da raffreddamento, che si attua con un processo di rafforzamento delle difese immunitarie, attraverso il medesimo processo si prevengono patologie diverse, come quelle intestinali ,indotte da germi patogeni. La Tabebuia può essere usata anche contro asma bronchiale, prostatite, diabete, infiammazioni midollari, morbo di Parkinson, reumatismi, artrite, vene varicose, problemi di pelle, anemia, arteriosclerosi. La fitoterapia moderna include possibili applicazioni anche in associzione a terapie convenzionali in caso di neoplasie, infiammazioni di bocca e gengive, cistite, prostatite, herpes, stomatiti, lupus.

8 articoli