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PEDICULOSI

I pidocchi sono piccoli insetti di colore grigio-biancastro. Di solito vivono sui capelli e si cibano di sangue pungendo il cuoio capelluto dove depositano un liquido che può provocare prurito. Si riproducono attraverso le uova che si chiamano lendini. La femmina del pidocchio vive 3 settimane e depone circa 300 uova, soprattutto all'altezza della nuca, sopra e dietro le orecchie, che si schiuderanno dopo 6-9 giorni. Lontani dal cuoio capelluto i pidocchi sopravvivono al massimo 2-3 giorni

I pidocchi (pediculosi in una lingua più tecnica) colpiscono soprattutto i bambini tra i 3 e i 12 anni e negli ultimi tre anni è stato riscontrato un significativo aumento dell'incidenza dei pidocchi. Il problema principale per i genitori per il trattamento è la sempre maggiore resistenza dei pidocchi ai prodotti classici Nessun prodotto può prevenire la comparsa degli insetti per cui sono assolutamente inutili e dannosi continui trattamenti a base di shampoo o gel da applicare sul capo. L'uso indiscriminato di  prodotti farmaceutici potrebbe comportare l'assorbimento di sostanze tossiche o l'isolamento di parassiti che diventano insensibili al prodotto

La trasmissione può avvenire sia per contatto diretto (da testa a testa), sia per contatto indiretto (con lo scambio di cappelli, pettini, salviette, sciarpe, cuscini, ecc.). Possono provocare un intenso prurito al capo, ma possono anche non dare alcun segno della loro presenza. Per essere certi che si tratta di pidocchi bisogna osservare con molta attenzione i capelli, soprattutto all'altezza della nuca, dietro e sopra le orecchie, per cercare le lendini (può essere più difficile vedere il parassita).

Le uova hanno un aspetto allungato, sono traslucide, poco più piccole di una capocchia di spillo, di colore bianco o marrone chiaro, a breve distanza dal cuoio capelluto. Le lendini non vanno confuse con la forfora: le prime sono tenacemente attaccate al capello tramite una particolare sostanza adesiva, a differenza della forfora che si elimina bene con il pettine. Può essere difficile vedere le uova perchè sono molto piccole: è importante cercarle con pazienza, dedicando molto tempo all'osservazione del capo, ciocca per ciocca, con l'aiuto di un pettine a denti fitti che aiuti a separare i capelli. E' necessario porsi in un luogo illuminato evitando però la luce diretta. Un trattamento scrupoloso risolve facilmente la situazione, anche se non evita future ricadute.