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Cicoria radice T.T. (Cichorium intybus L.) Asteracee

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Famiglia: Asteracee

Nome botanico: Cichorium intybus L.

Descrizione: "Pianta umilissima, e non bella d’aspetto, con le sue foglie rozze e gli steli fiorali angolosi e disadorni, ma con fiori spettacolari, color azzurro vivo, fra i più belli tra i fiori di campo. Se colti per conservarli in vaso, si chiudono subito e non si riaprono più" (descrizione tratta da " L’ erbe dei nostri campi", di Brunella Riccardi). Si trova in tutta Italia, dal mare fino alla regione montana, specialmente nei prati e nei campi, ma anche sui bordi delle strade. Predilige terreni argilloso calcarei, dove cresce ancora più amara. In fitoterapia, si usano le radici e le foglie raccolte in autunno.

Componenti: inulina (50-60% del secco), lattoni sesquiterpenici, presenti nel latice di foglie e radici e responsabili del sapore amaro e delle proprietà eupeptiche, acido dicaffeiltartarico (foglie), sali minerali. L'inulina in essa contenuta è l´unica fibra alimentare che riesce a ripristinare la flora batterica intestinale, incrementando la cresita dei bifidobatteri e inibendo quella dei batteri patogeni come salmonelle e clostridi.

Proprietà: amaro-toniche, depurative e diuretiche,  lassative.

Utile come coleretica e colagoga, come sintomatico nelle turbe digestive (digestione difficoltosa, meteorismo ecc.) e come depurativo e diuretico (acido dicaffeiltartarico). Per tali motivi può rientrare come coadiuvante nei trattamenti dimagranti. E' anche ipoglicemizzante e regolatrice dell'attività della tiroide.

Uso in cucina: Cicoria in padella per 4 persone): 1kg di cicoria selvatica, 2 spicchi d’aglio, 2 filetti d’acciuga, facoltativi, olio extravergine d’oliva, una presa di sale e pepe nero. Pulire bene la cicoria, lavandola in abbondante acqua fredda, sciacquandola più volte. Nel frattempo mettere sul fuoco una pentola capiente piana d’acqua. Quando l’acqua bollirà, immergerei la cicoria e lasciatela cuocere per circa quindici minuti.

Avvertenze: la pianta fresca può causare dermatite da contatto.

Erbe sinergiche: Bardana, Fumaria, Gramigna, Rabarbaro Cinese, Salsapariglia, Tarassaco.

Preparazioni officinali: consultare sempre il proprio medico per dosaggi e praparazioni personalizzate

Uso interno - Cicoria Tisana: 1 cucchiaio in 200 ml di acqua bollente per 15 minuti. Berne una tazza mezz'ora prima dei pasti principali come regolatore/equilibratore intestinale, depurativo, diuretico..

Uso esterno - Decotto di polpa delle radici, (cataplasma): applicare sulla parte interessata interponendo una garza. Come rinfrescante, emolliente, disarrossante, per risolvere foruncoli e ulcerazioni superficiali.

Curiosità: Cichorium, dal greco Kichorion: secondo alcuni nome di origine egiziana, per altri deriverebbe da Kio, io vado, e chorion, campo, perché si incontra nei campi. Ai tempi della Seconda guerra mondiale, con difficoltà a trovare generi alimentari pregiati come il caffè, le sue radici bianche e carnose venivano tostate e macinate e utilizzate come surrogato del caffè: ancora oggi se ne fa un limitato uso.

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.

Produttore:
Brisighello
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