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Eufrasia sommità T.T. ( Euphrasia officinalis L.) Scrofulariacee

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Famiglia: Scrofulariacee

Nome botanico: Euphrasia officinalis L.

Descrizione: pianta annuale di piccole dimensioni, può raggiungere i trenta centimetri di altezza, anche se di norma non supera i dieci. Ha fusto eretto e ramificato e radici poco profonde. Fiorisce per tutta l'estate, i fiori sono piccoli e bianchi, sfumati in violetto e gialli al centro. E’ diffusa in tutto l'arco alpino, nei prati e nei pascoli, dalle quote più basse fin oltre i 2500 metri di altitudine.

Parte utilizzata: la pianta fiorita

Componenti: numerosi iridoidi: aucubina, catalpolo, eufroside, ixoroside; lignani; glicosidi fenilpropanici; flavonoidi (glicosidi di quercetina e apigenina); tannini (acido eufrasiotannico); acidi-fenoli.

Proprietà: amaro-tonica; astringente ed antinfiammatoria; antisettica oculare. Di gusto spiccatamente amaro, era impiegata in passato come pianta eupeptica e digestiva. Attualmente tale indicazione è desueta, mentre la pianta rientra ancora nella formulazione di preparati impiegati in caso di tosse e raucedine.

Indicazioni: può essere vantaggiosamente utilizzata in collutorio o suffumigi per lenire le mucose infiammate o ulcerate (afte, mal di gola ecc.) In caso di coriza, raffreddore da fieno, rinorrea contribuisce notevolmente a diminuire la secrezione fino a bloccarla.

Controindicazioni: nessuna conosciuta, salvo sensibilità individuale.

Erbe sinergiche: Camomilla matricaria, Meliloto, Piantaggine.

Preparazioni per uso cosmetico: per dosaggi e preparazioni personalizzate, consultare sempre il proprio medico

Decotto arabo contro le borse sotto gli occhi: mescolare 5 grammi di eufrasia, 5 di fiori di lavanda, 5 di petali di rose rosse e 5 di petali di garofano. Bollire la miscela per un minuto in un quarto di litro d'acqua; far riposare e filtrare. Applicare garze imbevute del decotto sulla zona perioculare più volte al giorno. Questa cura esterna può essere completata bevendo una tazza al giorno del medesimo decotto.

Preparazioni per uso orale:

Tisana pediatrica antinfluenzale: per bambini che hanno spesso gli occhi arrossati, con raffreddore, tosse e ingrossamento dei linfonodi del collo. Versare 150 ml di acqua bollente su due o tre grammi di eufrasia sminuzzata e filtrare dopo dieci minuti. Farne bere mezzo litro al giorno, per un immediato sollievo.

Curiosità: l'uso nelle affezioni oculari si baserebbe sulla teoria della signatura (Paracelso) in virtù dell'occhio che appare sul fiore. La pianta non viene citata dagli Antichi. È segnalata per la prima volta da S. Hildegarda, che la consiglia contro le ferite e non per la cura degli occhi. Al contrario, i francesi la chiamano "casse lunette", ovvero spezza occhiali. Il suo nome deriva dal greco “euphraino”, che significa “rallegrare, ravvivare lo sguardo”.

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci

Produttore:
Brisighello
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