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Floriterapia

FLORITERAPIA: CURARSI COL SIMBOLO, FIORI DI BACH

La Floriterapia, riconosciuta dalla OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come metodo alternativo di cura, non è una medicina per il corpo ma per i dolori dell’anima che causano in un rapporto di concatenazione i sintomi e le malattie che questi indicano al terapeuta. Essa si basa sulle essenze Floreali” estratti scoperti negli anni ’30 dal Dr. Edward Bach medico immunologo che a un certo punto della sua vita decise di ricercare un metodo di cura che non perdesse di vista, nel suo sforzo di aiutare l’uomo, l’indissolubile legame tra psiche e soma e, scoprendo le virtù terapeutiche vibrazionali di alcune piante, i cui estratti sono assolutamente privi di tossicità, raggiunse il suo scopo. L’idea di un legame indissolubile tra la nostra mente ed il nostro corpo ha radici antiche presenti nelle medicine etniche ed anche in sistemi di cura che da millenni aiutano il benessere dell’uomo come l’Ayurveda, la Medicina Tradizionale Cinese, la medicina Maya. Platone nel quarto secolo avanti Cristo affermava: “Non si dovrebbe intraprendere la cura di una parte senza tener conto del tutto. Non dovrebbe venir fatto alcun tentativo di curare il corpo disgiunto dallʹanima, e, per ottenere la salute della testa e del corpo, è necessario cominciare curando la mente... Perché è questo il grande errore dei nostri giorni nella cura del corpo umano, che i medici per primi fanno separando lʹanima dal corpoʺ. Quindi un approccio terapeutico olistico è opportuno e soprattutto necessario ed i Fiori di Bach ne fanno parte a pieno titolo Il floriterapeuta non è un medico e non ha assolutamente la finalità di operare attraverso diagnosi e terapie che sono riservate all'atto medico. Lo scopo del floriterapeuta è quello di operare nel campo della relazione d'aiuto per i "disagi dell'anima" di chi a lui si rivolge. Tale intervento può favorire le risorse naturali presenti in ciascuno di noi, sia a livello fisico che a livello psicologico.(Tratto da una conferenza di Manlio Casini, Floriterapeuta)

FIORI CALIFORNIANI.

I Fiori Californiani estendono i Fiori di Bach. Richard Kats e Patricia Kaminski, fondatori della FES (Flower Essence Society), insieme al lavoro di altri ricercatori ne hanno scoperti più di 100 fiori a partire dal 1979. Lavorano su problematiche specifiche più moderne e attuali e che al tempo in cui Bach è vissuto non erano così preponderanti o non se ne parlava ancora come oggi: l'anoressia e la bulimia, i disturbi sessuali, le malattie derivate dall'inquinamento ambientale. E' possibile creare delle essenze composite unendo Fiori di Bach e Californiani, così come essenze di altri repertori floriterapici di altre parti del mondo. Richard Katz e Patricia Kaminski sono sposati, partner professionali e direttori della Fes (Flower essence society) dal 1980, dove hanno sviluppato una rete internazionale coadiuvati da un gruppo di floriterapeuti, ricercatori, psicologi, medici e botanici che li aiutano nella scoperta dei rimedi. Vivono e lavorano in California nel nord della Sierra Nevada, un posto incontaminato, dove è possibile trovare le essenze dei fiori allo stato selvaggio. La formazione iniziale di Richard era la matematica e fisica. Ma gli interrogativi che si poneva circa la natura della scienza e la rilevanza scientifica lo hanno condotto poi ad uno studio più approfondito dell'essere umano. Si è così specializzato in psicologia alla California State University di Sonoma nel 1974. Ha proseguito poi ampliando i suoi studi e frequentando diversi campi dell'erboristeria e della botanica. Dopo un intenso lavoro con il repertorio originale del dr. Bach, Richard ha continuato in modo pionieristico, inizando dal 1978 a sviluppare i rimedi floreali delle piante del Nord America che sono ora riconosciuti e usati in tutto il mondo.

L'amore di Patricia per le piante e gli animali è cominciato durante l'infanzia, dove è cresciuta in una fattoria nelle praterie del Nebraska centrale. All'università del Nebraska si è specializzata ed ha creato il "programma di studi per le donne" ed ha aiutato a fondare un centro di ascolto per le studentesse della scuola. Ha continuato ad essere attiva in molte zone come insegnante, nei servizi sociali e nell'organizzazione della comunità. Patricia in primo luogo ha scoperto l'efficacia notevole dei fiori di Bach in bambini che seguiva con i problemi nell'apprendimento, affetti da dislessia. Ha studiato ampiamente nei campi dell'insegnamento, della cura, e della fitoterapia. Patricia è attualmente insegnante e counselor dei Fiori californiani, amministra i programmi di formazione e di ricerca della società . Nella ricerca e scoperta delle essenze floreali Patricia, Richard e i ricercatori con cui collaborano sono stati molto ispirati dalla filosofia di Rudolf Steiner. Studiando la botanica della pianta, il colore, la forma, l'habitat ed altre caratteristiche trovano la correlazione con le proprietà delle essenze.

FIORI AUSTRALIANI

I rimedi floreali hanno una tradizione antica: gli Aborigeni australiani hanno sempre utilizzato i Fiori per trattare i disagi o gli squilibri emozionali, cosí come avveniva nell'antico Egitto, in India, Asia e Sud America. L'uso delle Essenze Floreali ha conosciuto una lunga tradizione fino a divenire molto popolare nell'Europa dell'epoca medioevale. Sia Hildegard Von Bingen (XII sec. d.C.) che Paracelso (XV sec.) lasciarono testimonianza scritta dell'abitudine comune di raccogliere la rugiada dei fiori per affrontare alcuni malesseri della sfera emozionale.

Ian White, ultimo di cinque generazioni di psicologi e biologi Terapeuti che hanno sempre utilizzato rimedi naturali, è lo scopritore e lo sviluppatore delle Essenze dei Fiori australiani. Ian è cresciuto nel “Bush” (espressione australiana utilizzata per definire una parte selvaggia del territorio). La nonna di Ian, esperta nell'utilizzo delle piante australiane, era solita portare con sé il nipote a passeggiare nel “Bush” , come faceva con la madre di Ian. Attraverso la sua profonda esperienza e conoscenza, ha potuto indicargli le numerose proprietà benefiche di piante e fiori. Grazie a Lei, Ian ha sviluppato un profondo rispetto per la Natura, che gli è servito per diventare pioniere e operatore impegnato nella ricerca delle qualità più rare e riequilibranti delle piante del continente australiano. L'Australia possiede le più antiche specie ed il più alto numero di fiori di eccezionale bellezza e forza. In aggiunta, si tratta di un continente incontaminato, carico di antica energia. Attualmente, l'Australia sta conoscendo un momento di nuova e pervasiva vitalità energetica che, combinata con le innate potenzialità rigenerative della Terra, fa delle Essenze Australiane dei rimedi unici.

FIORI HIMALAYANI AUM ( O FIORI INDIANI)

Due medici indiani, Rupa e Atul Shah, dopo aver conosciuto, studiato ed apprezzato i fiori di Bach, vollero ricercare nella loro terra dei fiori da cui potere estrarre essenze altrettanto valide. La lussureggiante flora delle pendici dell'Himalaya ha prodotto così, per ora, 52 nuove essenze floreali, note con il nome di Aum Himalayan Sanjeevini Essences. Altre 47 formulazioni composte completano la collezione. Il metodo di preparazione si discosta da quello originale e prevede l'introduzione del fiore intero in un'ampolla di vetro in cui si versa l'acqua del fiume sacro, il Gange. L'agente conservante è il brandy, ma esiste anche una preparazione non alcolica a base di miele. Nelle indicazioni dei rimedi traspare l'influenza della religione e della cultura indiana, tanto che molte prescrizioni ne fanno esplicito riferimento. I campi generali d'azione sono quelli classici, mentre quelli specifici riguardano la scarsa sensibilità, la durezza verso il prossimo, la sessualità e i problemi religiosi.

FIORI ALASKANI

Steven Johnson, americano, conobbe i fiori di Bach nel 1980, nel tentativo di risolvere alcuni problemi di salute. Il risultato fu talmente incoraggiante che lo spinse ad approfondire l'argomento entrando in contatto con le pubblicazioni della Flower Essence Society della Sierra Nevada e ad appassionarsi di floriterapia. La possibilità di lavorare a contatto con la natura e in ambienti ricchi di flora spontanea fece "germogliare" l'idea ed il desiderio di regalare al mondo l'essenza dei fiori di quelle terre meravigliose. Nacque così nel 1984, a Homer, l'Alaskan Flower Essence Project, per coordinare la ricerca e la preparazione di nuove essenze floreali su tutto il territorio dell'Alaska. L'Alaska è un paese immenso, con una densità di popolazione bassissima e condizioni climatiche rigidissime. Gran parte della zona centrale dello stato è occupata da una landa desertica semiarida, la tundra, con temperatura media di appena -4°C. Due fattori permettono a questa distesa inospitale di diventare in estate un tappeto fiorito: la presenza costante della luce solare, un terreno permanentemente ghiacciato che fornisce allo strato fertile soprastante l'acqua necessaria alla vita vegetale. Vaste foreste di conifere ricoprono le aree meno ostili. In un ambiente così difficile le piante devono sviluppare strategie di sopravvivenza straordinarie, stimolate da una energia particolare che nasconde proprietà curative non comuni. Nel corso dei dieci anni di ricerca occorsi per la preparazione delle essenze della collezione, J hnson ed i suoi collaboratori si sono impegnati per cercare di capire i rapporti esistenti tra i diversi ambienti nei quali i fiori crescono e le proprietà terapeutiche che racchiudono.

BUSH FLOWERS - FIORI AUSTRALIANI DEL BUSH

La zona più selvaggia  del territorio australiano è il Bush. Slang australiano che  indica la tipica  macchia australiana. Un altro fattore, relativo allo sviluppo e alla potenza delle essenze floreali del bush australiano, è l’ambiente pulito di cui godono le piante da cui vengono estratte, è il serbatoio della floriterapia australiana. A differenza di altri vasti territori, l’Australia, infatti, è rimasta praticamente immune dalle scorie nucleari e dall’inquinamento chimico. I Fiori Australiani (Bush Flowers), scoperti da Ian White, agiscono come catalizzatori aiutando a risolvere una vasta gamma di stati emotivi negativi e sviluppando le intuizioni innate in ognuno di noi, permettendo alla persona di raggiungere un'armonia spirituale, emozionale e mentale. È proprio grazie al raggiungimento dell'equilibrio emozionale che si determina lo stato di armonia e di benessere; infatti, la maggior parte delle malattie fisiche sono considerate, anche in ambito medico, come il risultato di uno squilibrio emozionale.

Lo scopo delle Essenze Floreali Australiane è di aiutare la persona a prendere contatto con il proprio "Io superiore", che è rappresentato dalla propria componente intuitiva e che conserva il progetto del vero scopo di vita di ognuno di noi. È probabilmente questa la modalità per imparare a raggiungere le proprie ispirazioni. Il potere di creare cambiamenti positivi per noi e per gli altri è nelle mani di ognuno di noi.

La maggior parte delle persone che utilizza le Essenze Floreali Australiane sperimenta chiarezza qualità di vita e spesso inizia un processo di cambiamenti che si estende all'ambiente che le circonda.

Visita anche la sezione dedicata a: white light essences e light frequency essences

FIORI HIMALAYANI ENHANCERS

I fiori Himalayani Enhancers influiscono direttamente nei vari livelli d’energia controllati dai Chakra, rimovendo i sentimenti negativi e stimolando quelli positivi. Sono stati individuati da Tanmaya nel 1990, durante una sua permanenza durata alcuni mesi in una valle Himalayana. I Fiori si definiscono "enhancers" in quanto la loro funzione non è quella di correggere qualcosa di sbgliato negli esseri umani, bensì di migliorare alcuni lati del carattere, alcuni aspetti della loro vita. Possono essere assunti puri da soli o diluiti insieme ai Fiori di Bach o ad altri Fiori. Sono i Fiori con l'effetto più rapido e potente fra tutti i fiorti conosciuti, a differenza dei Fiori di Bach, che sono tra i più  delicati. Questa potenza a volte è molto utile.

ESSENZE INDIGO PER BAMBINI - ESSENZE INDACO

Ann Callaghan è l'ideatrice e produttrice delle "Indigo Essences" - Essenze Indaco - Vive in Irlanda, nella costa Est, è  omeopata, direttrice della Irish School of Homeopathy, e nella sua clinica ha esercitato - sempre come omeopata - nel trattamento dei bambini. Le essenze sono comparse nella sua vita nel 1999: le preparava e le utilizzava nella pratica clinica. In seguito, si è resa conto che potevano essere di grande aiuto nel trattamento di ogni tipo di disturbo comportamentale, compresi l'ADD (Attention Deficit Disorder) e l'ADHD (Attention Deficit Hyperactive Disorder). Sicure e facili da usare, queste essenze sono di aiuto alle famiglie che si trovano ad affrontare una situazione così difficile e stressante. Allla fine del 2000, con l'aiuto dei nipotini Ben e Mica, ha ideato un "Rescue Kit", combinazioni di essenze adatte a precise situazioi ricorrenti nella vita dei bambini, ma che viviamo anche noi adulti. Quanto prodotto da Ann, infatti, è dedicato a tutti i Nuovi Bambini, ma adatto anche a tutti gli adulti che necessitano di ritrovane il loro Bambino Interiore. Come tutte le essenze vibrazionali, non hanno controindicazioni, e possono essere utilizzate contemporaneamente alle classiche cure mediche, con cui non c'è conflitto, bensì una benevola sinergia. Vale la pena di provarle, anche di fronte allo scetticismo di molti: il rispetto della salute emotiva, oltre che fisica, chiede di non escludere alcune vie, solo perché non si comprendono completamente. E' importante che gli adulti che hanno a che fare con "problemi" attribuiti ai bambini, siano prima di tutto disponibili interiormente, e che partecipino al processo di sostegno, prendendo essi stessi i rimedi. In ogni relazione ci sono due parti che si incontrano e si scontrano. Non c'è solo una parte che ha ragione e una che è in errore.

ESSENZE FLOREALI FRANCESI "DEVA"

Le essenze floreali francesi Deva sono ottenute tramite l’infusione dei fiori al sole, in modo da trasmettere le proprietà di guarigione del mondo vegetale. Ogni essenza è portatrice di un messaggio sostanziale poiché trasmette la struttura energetica della specie di fiore utilizzata e possiede una qualità particolare corrispondente ai tratti della personalità, alle emozioni, agli stati d’animo delle persone.
L’avventura di Philippe Deroide e delle essenze floreali ebbe inizio in Francia nel 1986, sulle Alpi, nel cuore del massiccio del Vercors, in un ambiente privilegiato e famoso per la ricchezza e la diversità della flora. La collezione degli Elixirs Deva è nata grazie all'opera ed alle ricerche del francese Philippe Deroide, cui si riconosce il merito di avere organizzato nel 1990 a Parigi la prima conferenza internazionale di floriterapia. Il repertorio di questa collezione è molto vasto, ma comprende rimedi condivisi con altre collezioni. Il nucleo centrale è rappresentato da 97 rimedi ottenuti per la maggior parte da fiori originari delle Alpi e da un piccolo numero di fiori selvatici di altre aree della terra, in comune con la collezione della FES. Altri 33 nuovi rimedi, aggiunti recentemente, sono in parte comuni alla collezione Australian Bush Flower Essences. La scuola francese si affida alla tradizione erboristica medievale e rinascimentale per la scelta dei fiori e dei rimedi. Il sottile rapporto che lega l'uomo alla natura ed ai fiori in particolare, individuato dalle cosiddette "segnature", viene spesso tramandato dalla tradizione e talvolta evidenziato da analogie rivelate dalla sensibilità popolare o del ricercatore stesso.
La preparazione degli Elixirs segue i canoni di Bach, con le differenze che il brandy impiegato presenta una gradazione inferiore e sono anche disponibili in soluzione di olio vegetale o linfa d'acero. Le applicazioni generali comprendono la paura, lo stress, la sfiducia, la debolezza emotiva e le difficoltà nelle relazioni interpersonali. Alcuni rimedi di questa collezione sono particolarmente indicati per problemi connessi alla sfera sessuale ed alla gravidanza, mentre altri sono indicati per problemi che accompagnano scelte morali. Per un’efficacia ottimale non utilizzare più di 5 fiori differenti allo stesso tempo. Le gocce di ogni essenza scelta possono essere prese di seguito (tre-quattro gocce per ciascun fiore) ma è preferibile miscelare la stessa quantità di essenza per ogni fiore in un flaconcino da 20 o 30 o 50 ml ed assumere 4 gocce di questa miscela per 4 volte al giorno: al mattino al risveglio, prima dei pasti principali e alla sera prima di coricarsi. Pochi giorni sono sufficienti per equilibrare un umore od un’emozione passeggera. Per un trattamento profondo, assumere le essenze regolarmente per un periodo di 3-4 settimane. Per le situazioni acute o eccezionali ripetete frequentemente l’assunzione delle gocce tutte le volte che ne sentite il bisogno. L’ utilizzo frequente e regolare delle Essenze Floreali ne rinforza notevolmente l’azione. Le Essenze possono essere assunte:

- per via sublinguale, trattenendole sotto la lingua per qualche istante prima di ingerirle;

- come applicazione esterna;

- aggiungendo una decina di gocce all’acqua del bagno.

Per consulenze personalizzate e formulazioni particolari è attiva la nostra "Linea Help", completamente gratuita, che consente alla Floriterapeuta dott.ssa Daniela Sauro, sulla base di precise diagnosi mediche in possesso dei pazienti, di elaborare composizioni floreali utili per la regressione dei sintomi lamentati e, quindi,  favorire, nei limiti del possibile, una completa guarigione.

Potete contattarci compilando il modulo di contatto oppure telefonare, dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,30 alle ore 19,00 allo 0457050806. Le vostre problematiche verranno ascoltate attentamente e, nel giro di qualche giorno, vi verrà fornita una risposta esaustiva, con la specificazione della composizione floreale più adeguata, a volte combinata con altri composti naturali.

E' ovvio che qualunque dato, (anagrafico, telefonico, e-mail o patologia) che ci verrà comunicato, resterà assolutamente tutelato dalla Legge sulla Privacy.