Attenzione Questo sito utilizza i cookie per fornire una migliore esperienza di navigazione. L'utilizzo di questo sito implica la tacita accettazione della nostra Informativa sui Cookie. CHIUDI
Cerca per produttore

Karkadè - Ibisco fiori T.T (Hibiscus sabdariffa) - Malvacee

3,00
7 articoli
+
Aggiungi alla lista dei desideri
  • Pinterest

Famiglia: Malvacee

Nome botanico: Hibiscus sabdariffa

Descrizione: Pianta annua a foglie ovali; i suoi fiori sono caratterizzati da un calice dal colore rosso o verde. I frutti sono capsule. Il fusto dell’albero raggiunge i due metri. La specie, originaria dell'America centrale, è stata introdotta in diverse regioni tropicali: India, Ceylon, Giava, Antille, e Africa. Oggi viene prodotta soprattutto in Sudan, Senegal e Thailandia.

Proprietà: ne esistono due varietà, una a calice rosso, utilizzata soprattutto in fitoterapia, e una a calice verde, utilizzata nella alimentazione per acidificare i piatti a base di miglio e riso. Il karkadè è utilizzato in decotto come diuretico, antisettico urinario e rinfrescante. Ha proprietà aromatiche, dissetanti, rinfrescanti, vitaminizzanti e coloranti. Non contiene caffeina, per cui può tranquillamente sostituire il tè ed il caffè, Ricercatori della Tuft University di Boston hanno dimostrato che questa bevanda potrebbe diventare il rimedio naturale “principe” contro l’ipertensione. La pianta è utile per uso esterno nel trattamento di pelli delicate, sensibili e facilmente irritabili, anche associata a Malva, Ippocastano o Calendula.

Utile come: rinfrescante, diuretica, antinfiammatoria, lenitiva, colorante, utile nella stitichezza cronica, e come bevanda dissetante, gli antociani conferiscono al Karkadè proprietà angioprotettive, il colore rosso è dovuto alla presenza di pigmenti flavonici e antocianici

Controindicazioni:  se assunta in grandi quantità può avere una azione lassativa. Cautela in gravidanza e allattamento

Componenti principali: acido malico,ibiscico, citrico e tartarico; antocianosidi, tannini, mucillagine, derivati flavonici e fitosteroli, polisaccaridi mucillaginosi, pectine ed un alto contenuto di acido ascorbico.

Uso in cucina: i fiori possono essere canditi o rientrare in preparazioni di vini, salse, gelatine ecc. Le foglie possono essere mangiate in insalata.

Erbe sinergiche: Matè e Rosa canina.

Preparazioni:

Tisana dissetante:1-2 cucchiaini di fiori secchi per tazza di acqua bollente. Infondere per dieci minuti, filtrare e bere tiepida. Non buttare i petali rimasti dopo la preparazione della bevanda: sono molto ricchi di vitamina C e possono essere consumati come integratore.

Curiosità: la parola Karkadè deriva dal nome "karkadeb" con cui la pianta è chiamata nel dialetto Tacruri, in Etiopia. L’infuso della pianta divenne di moda in Italia all’epoca delle sanzioni, quando il governo imponeva di usare prodotti autoctoni o provenienti dalle colonie. A quell’epoca il Karkadè sostituì ampiamente il tè. Era usata durante il proibizionismo in America, perché il colore rosso rubino richiamava quello del vino, mentre in Jamaica, per lo stesso motivo, divenne la bevanda tradizionale di Natale. In Egitto sono utilizzate le foglie per trattare disturbi di cuore e nervi, il calice come rinfrescante.

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.

Produttore:
Brisighello
Nessuna denominazione INCI per questo prodotto