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Liquirizia radice T.T.- liquerizia ( Glycyrrhiza Glabra)

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Nome botanico: Glycyrrhiza glabra L.

Famiglia:  Fabaceae

Habitat: bacino del Mediterraneo, Medio oriente, Cina, Australia.

Parti usate: si utilizzano la radice e gli stoloni di almeno tre anni di età, ripuliti dalla corteccia e fatti essiccare.

Descrizione: il termine Glycyrrhiza deriva dal greco “glicos - rhizos” che significa “radice dal gusto dolce”. La liquirizia, anche conosciuta come Regolizia, ha sempre destato un grande interesse sia per il suo gusto che per il suo valore come una delle migliori piante officinali tradizionalmente utilizzate in fitoterapia. Le piante di liquirizia si dividono in varietà,comunque quella più comunemente utilizzata è la Glycyrrhiza glabra L.,diffusa in Italia, Grecia, Spagna e Iran. E’ una pianta perenne alta fino a un metro e mezzo, con foglie alterne ovali, ricoperte di peli ghiandolari.

Componenti : glicirrizina (dal 3 al 5% della pianta secca), Ccolina, betaina, sostanze amare, sostanze ad azione estrogenica e flavonoidi.

Proprietà officinali: la liquirizia esercita un’attività protettiva e antiulcerosa sullo stomaco, dovuta alla presenza della glicirrizina e dei flavonoidi. Tale azione si esplica sia con un aumento della secrezione di muco gastrico sia con un'attività diretta a disinfiammare la mucosa ulcerata. Agisce anche come protettivo del fegato, come antinfiammatorio, grazie ai i flavonoidi che inibiscono l'attività di enzimi deputati alla produzione di sostanze favorenti i processi infiammatori. Inoltre, aumenta la pressione arteriosa, effetto dovuto a più consistenti livelli di aldosterone, ormone essenziale per il controllo della pressione. Infine, La pianta ha dimostrato anche di possedere un’azione antiallergica, in quanto capace di inibire il rilascio, da parte dei mastociti, di istamina, una delle sostanze principalmente responsabile di reazioni allergiche. Risulta infine utile nelle dermatiti da contatto, negli eczemi e parzialmente nella psoriasi. Indicazioni officinali: disagi infiammatori dell’apparato osteoarticolare e della cute, allergie, ipotensione arteriosa, disturbi gastrici, flatulenza

Effetti collaterali:  nessuno degno di nota.

Controindicazioni:  è sconsigliato assumerne quantità considerevoli  in caso di ipertensione, in particolare in soggetti con elevati livelli di aldosterone nel sangue. Da rilevare che potenzia l’azione dei cortisonici, per cui i trattamenti non vanno combinati. Può provocare calo del potassio, ritenzione di sodio e di acqua, riduzione della forza muscolare , per cui è controindicata in pazienti con bassi livelli di potassio nel sangue e in soggetti diabetici, perché può peggiorare il controllo della glicemia. E’ incompatibile con gli estratti di china e coi composti di calcio.

Curiosità: La liquirizia era una pianta importante nell’Antico Egitto, e più avanti in Grecia, ma soltanto nel XV secolo fu introdotta in Europa dai Frati Domenicani. In Estremo Oriente, come risulta dal primo Erbario Cinese, la liquirizia viene utilizzata da circa 5.000 anni: i medici asiatici che praticano la fitoterapia cinese la prescrivono da sempre per curare tosse, disturbi epatici e intossicazioni alimentari. Durante il Rinascimento, raccontano le cronache, che a Reggio Emilia si diffuse l’uso dell’Acqua d’Orcio,bevanda aromatizzata alla liquirizia ed anice, che veniva offerta ai clienti delle botteghe del centro per dissetarli nelle giornate calde. Pare che il nome di acqua d’orcio derivasse dalla consuetudine di tenere il liquido all’interno di piccole botti, (orci), dai quali veniva “spillata” al momento dell’uso.

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.

Produttore:
Minardi e figli S.r.l.
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