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PHELLINUS LINTEUS - Fellino - Meshimakobu

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Dosaggio: si consiglia una dose BASE da 300/500 mg di polvere pari alla punta di un cucchiano da caffè per 2 volte al giorno, ai pasti o in concomitanza di essi con abbondante acqua; è utile integrare la somministrazione con vitamina C o bioflavonoidi.

Phellinus linteus è un fungo spesso a forma di zoccolo, duro e legnoso, con un sapore amaro. Ha un colore da marrone pallido a giallo chiaro. Il gambo è spesso e di colore variabile dal marrone scuro a nero. Il fungo predilige gelsi seccati  e si trova in Corea e nelle zone adiacenti.

Fino a poco tempo fa, Phellinus linteus era quasi sconosciuto al di fuori della penisola coreana. Notizie delle proprietà medicinali del fungo hanno iniziato a raggiungere L’Europa  nel 1970, quando interessanti studi furono pubblicati sulla stampa scientifica.

Per diverse centinaia di anni, i medici coreani hanno prescritto P. linteus come trattamento contro  il cancro, disturbi di stomaco e artrite. Nella medicina tradizionale coreana, il fungo è anche noto per alleviare il dolore causato da infiammazioni.

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.

In Giapponese è noto con il nome di “meshimakobu”,in Cinese come “song- gen”, in Coreano come “sanghwang”, in Inglese come “Meshima”, mentre gli americani lo chiamano “zoccolo nero”. L’etimologia del nome latino ricalca le caratteristiche esteriori del fungo: phellinus, infatti, in latino significa “tappo” e linteus significa “tela di lino”.

Tradizionalmente, il fungo è bollito in acqua e viene preso come un tè.

Attività biologiche

Alcune preparazioni di P. linteus sono utilizzate per prevenire le rughe e l’invecchiamento. Alcuni studi hanno dimostrato che i complessi proteici-polisaccaridici contenuti in P. linteus hanno effetti immunomodulanti . La frazione polifenolica ha dimostrato nei modelli animali proprietà antinfiammatorie e analgesiche, e potrebbero in futuro essere utilizzate per aiutare in casi di infarto, ematomi o emorragie . Altri costituenti, come l’interfungina A, aiutano a prevenire la modificazione delle proteine in stato iperglicemico, aiutando il trattamento di pazienti diabetici .

P. linteus è oggetto di ricerca per i suoi potenziali effetti chemioprotettivi. Un certo numero di studi in vitro e sugli animali suggeriscono che esso ha proprietà anti-angiogeniche, antiossidanti e proprietà di inibizione della xantina ossidasi . Sono  riportati anche effetti antitumorali contro il cancro della mammella, fegato, colon,  polmone,  prostata e tumori della Pelle

Usi proposti

Anti-emorragico.

Antinfiammatorio.

Trattamento e prevenzione di alcune neoplasie.

Costituenti

Acido protocatecuico; protocatechualdehyde; acidocaffeico, acido ellagico; hispidina; davallialactone; hypholomina B; interfunging A; inoscavina A; meshimakobnolo ; meshimakobnolo B; phelligridina, G; phellifuropyranone A

Meccanismo d’azione

I complessi polisaccaride-proteina presenti in P.linteus hanno effetto anti-angiogenico , antiossidante e di inibizione dell’enzima xantina ossidasi . Inoltre, il composto furopyranone si dimostra, potenzialmente utile nel trattamento e prevenzione delle complicanze diabetiche .   

 Reazioni avverse

L’uso di P. linteus ha comportato un peggioramento di una condizione autoimmune chiamata pemfigo che è caratterizzata da vesciche sulla pelle e sulle mucose e da prurito o bruciore . Quindi, di fronte a questa diagnosi, ne è sconsigliato l’uso

 

Bibliografia:

 Kim GY LJ, Lee JO, Ryu CH, Choi BT, Jeong YK, Lee KW, Jeong

SC, Choi YH. Partial characterization and immunostimulatory

effect of a novel polysaccharide-protein complex extracted

from Phellinus linteus. Biosci Biotechnol Biochem. May

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 3) Suzuki S KT, Okada Y, Kobayashi T, Nakamura T, Hori

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Size Significantly in a Rat Model of Permanent Focal Cerebral

Ischemia. Evid Based Complement Alternat Med. Jan 20. 2009.

 4) Lee YS KY, Jung JY, Lee S, Ohuchi K, Shin KH, Kang IJ,

Park JH, Shin HK, Lim SS. Protein glycation inhibitors from

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2008;

 5) Song YS, Kim SH, Sa JH, Jin C, Lim CJ, Park EH. Antiangiogenic,

antioxidant and xanthine oxidase inhibition activities

of the mushroom Phellinus linteus. J Ethnopharmacol. Sep

2003;

 

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