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Piantaggine Minore o Lanceolata - (Plantago lanceolata L. - Plantaginacee

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Famiglia: Plantaginaceae.

Nome botanico: Plantago lanceolata L.

Descrizione: erba perenne, con foglie lanceolate. I fiori a spiga sono di colore rossiccio o bruno chiaro. Il frutto e una piccola pisside, contenente un solo seme.La Piantaggine viene coltivata in Europa, Asia, Africa settentrionale,Etiopia. In Italia e piuttosto comune allo stato spontaneo,soprattutto nei luoghi erbosi di pianura e bassa montagna.

Parte utilizzata: Foglie, che si raccolgono da giugno ad agosto.

Componenti principali: glucosidi iridoidici, asperuloside, flavonoidi,  cumarina, acidi fenoli, mucillagine, acidi uranici, enzimi, acido silicico, zinco, potassio, tannini.

Proprietà: antinfiammatoria, antisettica, lenitiva e disarrossante, astringente, cicatrizzante, diuretica, espettorante, antiallergica.

Indicazioni: è consigliata in caso di infiammazione della gola e delle vie respiratorie con secrezioni catarrali, bronchite e altri disturbi dell’apparato respiratorio.

Erbe sinergiche: Timo,  Eufrasia, Centinodia, Altea, Meliloto, Primula, Bosso, Lichene islandico.    

Uso interno (consultare sempre il proprio medico di fiducia per dosaggi e preparazioni personalizzate)

Tisana purificante: può essere preparata anche con infusione per molte ore a freddo. Mettere 1-2 cucchiaini di piantaggine per  ogni tazza di acqua bollente. Berne più tazze al giorno 

Uso esterno: l’infuso o il decotto vengono utilizzati per impacchi nelle infiammazioni della pelle e delle mucose.

Uso cosmetico: gli estratti di Piantaggine possiedono spiccate proprietà idratanti cutanee e vengono impiegate in maschere e creme per normalizzare le pelli secche e parzialmente disidratate.

Avvertenze: la Piantaggine minore è considerata una pianta sicura e l’utilizzo e indicato anche nei bambini.

Curiosità:

Curiosità: secondo alcuni autori, il nome si origina da "planta" (pianta, intesa come pianta del piede) e "ago" (faccio, rappresento) per la rassomiglianza delle foglie di alcune specie con la pianta del piede. Altri sostengono che Plantago deriverebbe dal latino "plantam tangere", cioè pianta gradevole a toccarsi. Già Alessandro Magno e Dioscoride le attribuivano grandi poteri curativi. Più tardi fu una delle nove erbe sacre degli Anglosassoni,che la usavano come rimedio universale in caso di febbre, dolori ai reni, morsi velenosi, emorroidi, ulcere, ferite e molti altri mali. Secondo la tradizione nordica la Piantaggine rappresentava uno spirito posto a controllare l’ingresso al regno di Hel, la dea della morte. In tutta Europa questa specie fu ritenuta preziosa per curare diversi disturbi: nella cultura popolare le foglie pestate di Piantaggine o il loro succo, erano utilizzate in caso di ustioni, ferite, gonfiori e punture di insetti. L’infuso veniva usato contro emorragie nasali, debolezza di vescica e per alleviare gastriti, diarree croniche, asma, pertosse, emorroidi. Le foglie fresche, ricche di mucillagini e tannini, si adoperavano contro dissenterie e infiammazioni. Nel Medioevo, dato che cresceva sulle strade ed era quindi calpestata dai passanti, era ritenuta una panacea per tutte le malattie che riguardavano la deambulazione, l'affaticamento, le piaghe e le distorsioni (Luzzi). Trotula, la mitica autrice di testi medici medioevali della Scuola Salernitana, riferisce che la Piantaggine era anche utile per ridurre l'ampiezza della cavità vaginale e tanto efficace era considerata la sua azione che, usata a tal fine, "utetiam corrupta appareat virgo". Era inoltre considerata una panacea per le malattie collegate alla deambulazione perché veniva calpestata dai viandanti, dato che cresceva sulle strade. E' una delle piante usata nella formula Essiac di René Caisse.

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.

Produttore:
Brisighello
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