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SILICEA PLUS - biossido di silicio - Hubner

Silicea, capelli, unghie, sistema immunitario
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Sia il carbonio che il silicio occupano nella chimica una posizione particolare: il carbonio come elemento base dei composti organici e il silicio (assieme all'ossigeno ) come il più importante componente delle rocce. Il silicio appartiene agli oligoelementi, cioè ai metalli e agli elementi simili ai metalli presenti nei liquidi corporei in concentrazione molto bassa (microgrammi). La silice (terra silicea) si trova nei gusci di diatomee morte di cui si conoscono numerose specie. Queste vivono nei mari, ma anche in acque dolci. Dopo l'atrofizzazione il guscio di silice, abbandonato sul terreno, forma depositi di farina fossile. In questa forma non è facile per l'organismo utilizzare il silicio, in quanto la molecola di silice si presenta associata in grandi gruppi, il cui passaggio attraverso le pareti intestinali è estremamente difficoltoso. La migliore forma di assimilazione è: L'ACIDO SILICICO (anidride silicica) L'acido silicico (SIO2) è formato dalla combinazione di silicio e ossigeno. Per poter svolgere la propria azione, l'acido silicico dovrebbe essere idealmente presente L'ACIDO SILICICO (anidride silicica) in forma colloidale, cioè una miscela di acqua e particelle solide in una forma intermedia tra solido e liquido simile a quella del sangue umano, che come è noto è costituito da acqua e componenti solide. L'acido silicico colloidale copre in tal modo una grande superficie, caratteristica questa determinante per la sua efficacia. Il gel colloidale di SIO2 è disponibile come integratore alimentare e cosmetico con il nome di SILICEA.

DISTRIBUZIONE E FUNZIONI Il silicio si trova in tutti gli organi e le strutture in cui vi è tessuto connettivo, quindi ossa, pelle e capelli, ma anche vasi sanguigni e polmoni. Si ritiene che esso svolga un ruolo importante, assieme ad altri meccanismi, nel legame incrociato delle fibre di collagene (fibre del tessuto connettivo). Oltre alle funzioni strutturali, il silicio svolge anche un ruolo importante nel metabolismo di ossa e cartilagini. Sono inoltre stati descritti effetti del silicio sul sistema di difesa proprio dell'organismo (sistema immunitario). I risultati di recenti ricerche mostrano inoltre che il silicio può ritardare e ridurre i processi di arteriosclerosi. Una particolarità del silicio attribuibile alla sua elevata capacità di assorbimento risiede però nel suo effetto antinfiammatorio, dimostrato in caso di uso sia esterno che interno

 

CARENZA DI SILICIO Tutti i metalli e gli elementi simili ai metalli possono causare malattie se presenti nell'organismo in qualità troppo ridotta o troppo elevata. Spesso la carenza è dovuta ad un'alimentazione errata o insufficiente. Si possono avere condizioni di carenza anche in caso di disturbi dell'assorbimento, per esempio dovuti a dissenteria, in seguito all'asportazione dell'intestino tenue oppure in caso di formazione di complessi con altri componenti alimentari, riassorbibili soltanto con estrema difficoltà. La carenza di silicio può essere anche dovuta ad una maggiore eliminazione attraverso urina e feci. Normalmente vengono eliminati da 10 ai 40 mg di silicio al giorno.  Un'eventuale perdita di elasticità dei tessuti connettivi, imputabile anche a carenza di silicio, produce una maggiore fragilità di unghie, ossa, vasi e capelli. Con l'età, la carenza di silicio può manifestarsi anche sotto forma di malattie della pelle, ad esempio eczema o prurito cronico. Negli animali la carenza di silicio produce disturbi della crescita e compromette lo sviluppo delle ossa e delle cartilagini. Si presume che la carenza di silicio produca conseguenze analoghe nell'organismo umano.

FABBISOGNO GIORNALIERO Il fabbisogno giornaliero di silicio è compreso tra 20 e 50 mg, normalmente soddisfatto da un'alimentazione equilibrata.   L'acido silicico può trovare un'applicazione ottimale sia come integratore alimentare, sia come coadiuvante nel trattamento di disturbi osteo-articolari La forma di somministrazione colloidale, cioè micronizzata, in gel consente un buon assorbimento da parte dell'organismo dell'acido silicico attivo. Contrariamente a quanto avviene per i solidi, difficili da assorbire da parte dell'intestino, la soluzione colloidale può facilmente attraversare le pareti, consentendo nello stesso tempo l'uso sia interno che esterno. Questo insolito vantaggio allarga enormemente il campo di applicazione dell'anidride silicica. La mancanza di conservanti ne consente l'uso anche in soggetti allergici. Non sono note reazioni allergiche all'anidride silicica. Per compensare la carenza di silicio si dovrebbero assumere ogni giorno per almeno tre mesi da 1 a 2 cucchiai da cucina di acido silicico, diluiti in tè, acqua minerale, succo di frutta o yogurt. Non essendo stati descritti effetti da sovradosaggio, se non in casi di gravi nefropatie che richiedono l'impiego del rene artificiale, l'uso anche prolungato non comporta nessun rischio.

 INTERAZIONI L'uso di silicio/acido silicico non ha fatto registrare né effetti collaterali né interazioni con altre sostanze, trattandosi di un principio attivo naturale di origine minerale, indispensabile alla vita e proprio dell'organismo. L'uso di questa sostanza ha una tradizione centenaria; non sono state osservate incompatibilità anche a dosaggi elevati.

INDICAZIONI L'ampia possibilità di utilizzo del silicio consente: - Irrobustimento del tessuto connettivo, in particolare in caso di carenza di silicio. - Rafforzamento delle difese proprie dell'organismo. - Trattamento di processi infiammatori nell'organismo, in cui la superficie di reazione estremamente estesa si rivela particolarmente vantaggiosa. Un grammo di anidride silicica in forma colloidale possiede infatti una superficie di reazione di 300 metri quadrati. L'acido silicico è in grado di legare sia gli agenti patogeni che si sono infiltrati nei tessuti, rendendoli inoffensivi, sia secrezioni della ferita, accelerandone la guarigione. Nello stesso tempo stimola anche la formazione di nuovo tessuto cutaneo e la ferita può guarire rapidamente senza lasciare cicatrici. La possibilità di uso sia interno che esterno rappresenta una caratteristica abbastanza insolita.

USO INTERNO Le indicazioni per un impiego regolare di silicio differiscono a seconda dei sintomi da carenza, tra i quali possiamo citare debolezza dei tessuti connettivi e dei legamenti, caduta dei capelli e unghie fragili. L'anidride silicica può essere assunta come ausilio in caso di fratture ossee e ferite; trova anche applicazione in via integrativa nella cura dell'osteoporosi. Altri campi d'applicazione sono il rafforzamento delle difese immunitarie dell'organismo, nonché la cura di disturbi del tratto gastrointestinale. Pirosi e gastriti rispondono rapidamente al trattamento; lo stesso avviene in caso di infiammazioni intestinali con dissenteria, in quanto le sostanze tossiche vengono legate dall'acido silicico e rapidamente eliminate. Per prevenire o fronteggiare la comparsa dei sintomi da carenza qui descritti, nonché per rafforzare le difese immunitarie dell'organismo, si raccomanda di assumere regolarmente (per 3 - 4 mesi) l'acido silicico colloidale circa un'ora prima dei pasti o tra un pasto e l'altro (dosaggio: 1 - 2 cucchiai da cucina). Nessun rischio per la salute anche in caso di assunzione prolungata. E' importante bere abbondantemente durante o dopo l'assunzione, in quanto il silicio si lega anche ai liquidi. La quantità ottimale è 2 o 3 bicchieri di acqua minerale o tè. In caso di infiammazioni della mucosa gastrica e disturbi gastrici di origine nervosa, si raccomanda di assumere acido silicico subito prima dei pasti, diluito in acqua tiepida o tè (camomilla o menta) . In caso di infiammazione intestinale e pirosi, si consiglia di assumere un cucchiaio da cucina di acido silicico in una tazza di tè tra i pasti, nelle pirosi si può ripetere l'assunzione prima di coricarsi.

scad capsule: 11/18

scad gel 500 ml: 10/18

N.B. Queste indicazioni sono da intendersi come suggerimenti e non intendono sostituirsi alla diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.

Produttore:
Ki Group
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