Attenzione Questo sito utilizza i cookie per fornire una migliore esperienza di navigazione. L'utilizzo di questo sito implica la tacita accettazione della nostra Informativa sui Cookie. CHIUDI
Cerca per produttore

Verbena Odorosa foglie T.T. erba luisa - cedrina - (Lippia citrodora) - Verbenacee

5.50
Non disponibile in magazzino
  • Pinterest

La Verbena Odorosa cresce ai margini dei boschi e nei luoghi sabbiosi ed è una pianta originaria  dell'America del Sud, importata in Europa nel XVIII secolo.

Si tratta di una pianta erbacea verde, perenne, con fiori bianchi piccoli raccolti in pannocchie. Se si schiacciano tra le dita profumano di mandarino. Si chiama volgarmente con diversi nomi (erba Luigia, erba limonella etc.). Il suo nome, per alcuni studiosi, deriva da Venere, per indicare le sue proprietà afrodisiache: Ippocrate conferma questa teoria, ed anche successivamente  Galeno 

che consigliano  alle donne ed agli uomini un decotto di verbena, fatto con la pianta fresca raccolta in una notte di luna piena,  per curare disturbi sessuali.  Altri  associano il termine a “verber”, frusta, perché i suoi rami legati in fascio fungevano da frusta nelle cerimonie   propiziatorie

Parti utilizzate: foglie

Principi attivi principali: oli essenziali, geraniolo, limonene e tannini.

Utile in caso di:
Per uso interno, si usa per soprattutto stimolare la digestione ed evitare alito cattivo, meteorismo, pesantezza post-prandiale e crampi gastrici. Per uso esterno: si può usare l’infuso della pianta, secca o fresca, per impacchi contro il mal di denti o contro la sindrome delle “gambe senza riposo”, con l’aggiunta di magnesio per via orale, oppure per alleviare il bruciore sotto i piedi, con l’aggiunta di vitamina B5 oralmente. Per un ottimo infuso con la pianta secca, si consiglia un cucchiaio di foglie per ogni tazza, lasciare in infusione per 8 minuti circa, filtrare e bere una o due tazze di estratto al giorno  In tintura madre, si consiglia l’assunzione di 20-25 gocce di preparato diluite in poca acqua appena tiepida, da assumere dopo i pasti come digestivo e il doppio di gocce per sindromi di tipo nervoso.

Associazioni: come antispastico per lo stomaco, è buna l’associazione con il tiglio, camomilla, mentre per ridurre i disturbi nervoso, s può usare insieme on la passiflora, il luppolo e la valeriana.


Controindicazioni: nessuna conosciuta

Curiosità: Il suo impiego alimentare non è molto apprezzatio, anche se le cime fresche e tenere possono essere gradevolmente mescolate alle insalate.  I soffitti intarsiati d’avorio delle sale in cui banchettava l’imperatore Nerone,  disponevano di  pannelli scorrevoli per lasciar cadere a pioggia la verbena ed altre erbe profumate, per aumentare le pulsioni sessuali degli ospiti.   

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.

Nessuna denominazione INCI per questo prodotto