Attenzione Questo sito utilizza i cookie per fornire una migliore esperienza di navigazione. L'utilizzo di questo sito implica la tacita accettazione della nostra Informativa sui Cookie. CHIUDI
Cerca per produttore

Eupatorio- (Eupatorium cannabinum L.) - Asteraceae

4,50
8 articoli
+
Aggiungi alla lista dei desideri
  • Pinterest

Etimologia:Il nome del genere (Eupatorium) deriva dal greco : "nascita da padre nobile”. Qui si fa riferimento a Mitriade Eupatore, che fu re del Ponto nel I secolo a.C. e al quale si attribuisce il primo utilizzo medicinale.

 

Descrizione: L’Eupatorio cannabino assomiglia alla canapa, e, tra le specie di questo genere, è il solo che cresce allo stato spontaneo. Diffuso in Italia, in qualunque latitudine, in terreni sia paludosi, sia nei boschi ; la sua presenza in un sotto bosco è indice di umidità del suolo.

 

Principi attivi: terpeni (eupatoriopicrina, taraxasterolo), flavonoidi, resina, tannino,  essenza, inulina, ferro,   acidi organici, vitamina K, vitamina B1.

Usi: L'Eupatorio era già noto agli albori della storia per la capacità di attenuare i disturbi del fegato e dell'apparato digerente e per le sue proprietà espettoranti. La radice esercita soprattutto un’attività lassativa, mentre foglie e le sommità fiorite sono importanti per la loro azione diuretica, sudorifera, depurativa e colagoga. Sono utili per trattare l’anemia, in quanto promuovono la salute dell’apparato circolatorio. Un impiego comune riguarda il rimedio contro  emorragie sia interne che esterne. Nella Medicina Tradizionale Cinese veniva utilizzato per trattare il sanguinamento durante il periodo mestruale Preparazioni diluite di Eupatorio sono utili per stimolare i processi digestivi e per lenire la sindrome  dell’intestino irritabile, ulcere dello stomaco e diarrea; l’erba secca della Canapa d’acqua può venire usata in infusione per promuovere la digestione ed il passaggio del cibo lungo il tratto gastrointestinale;  può essere combinato con la camomilla, per calmare infiammazioni dell’apparato. Per uso esterno, l'Eupatorio viene impiegato su eczemi, psoriasi, foruncoli, infatti L’eupatorio é uno degli ingredienti principali della maggior parte dei prodotti cosmetici per curare gli inestetismi della pelle e le cicatrici, perché ricco di proprietà astringenti.   

 

USO INTERNO
Come lassativo (radici). Decotto - 5 g in 100 mi di acqua. Una tazza la mattina a digiuno.
Per foruncoli ed eczemi.(foglie o sommità fiorite) Infuso - 6 g in 100 mi di acqua. Fare lavaggi, bagni parziali, applicare compresse imbevute di infuso sulle parti interessate.

Per stimolare la digestione.  (foglie o sommità fiorite).
Infuso - 1 g in 100 mi di acqua. Una tazzina prima dei pasti.
Per aumentare la diuresi e stimolare le funzioni digestive del fegato.
Infuso - 3 g in 100 mi di acqua. Due-tre tazzine al giorno (dosi superiori sono lassative).

USO ESTERNO
le foglie (o le sommità fiorite)
Un impacco preparato con le foglie di canapa d’acqua può rivelarsi utile per trattare i casi di emicrania oppure come collirio per pulire gli occhi e combattere  la congiuntivite.   

 

Curiosità: L’eupatorium cannabinum o Canapa d’Acqua è una pianta il cui impiego risale ancora all’età greca ed egizia. Le sue proprietà erano già note ancora all’epoca,  quando veniva impiegata come rimedio per numerosi trattamenti previsti dalla medicina popolare, che utilizzava tutte le parti della pianta come soluzione omeopatica: fatta eccezione per le foglie, che possono essere raccolte prima della fioritura della pianta ed essiccate,  i fiori ed il fusto possono essere utilizzati anche freschi, senza compromettere la loro efficacia Gli Indiani d’America lo assumevano contro febbre alta, colera o  tifo. Divenne poi una delle erbe più popolari tra i coloni che la usavano per i raffreddori e altri disturbi che causavano febbre.

Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell'assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.

Nessuna denominazione INCI per questo prodotto