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22 Ottobre 2022Nepeta cataria – Erba Gatta
7,50 €
Nepeta cataria L.
100 g erba T.T.
5 disponibili
Nepeta Cataria – Lamiacee – Erba Gatta
Il nome generico (Nepeta) deriva dall’antico nome di una pianta aromatica originaria di Nepi, nell’Etruria. Il nome specifico (cataria) deriva dal tardo latino “cattus” o “cathus” (= relativo ai gatti). Il nome di specie è stato definito da Linneo. Col termine Nepeta si indica un genere di piante a cui appartengono circa 150 specie, diffuse soprattutto nelle zone temperate dell’Europa. La specie Cataria si contraddistingue per il fusto eretto e ramoso che può superare il metro d’altezza, le foglie a forma di cuore, dentate, di colore grigioverde e pelose nella parte inferiore, ed infine i fiori, di colore bianco-azzurro pallido, che si riuniscono in spighe come quelli della lavanda, fioriscono nel periodo maggio-agosto e sono particolarmente apprezzati dalle api. Usata in Erboristeria e veterinaria.
Parti utilizzate: sommità fiorite
Principi attivi:
Olio essenziale, flavoniodi, saponine, tannini, lattoni iridoidici,
Effetti sul gatto
L’erba gatta ha la caratteristica di contenere nelle foglie, nei fusti e nelle radici una sostanza repellente per gli insetti. Contiene mentolo, che le conferisce il profumo che permette di riconoscerla. L’erba gatta contiene una sostanza chiamata nepatalattone, un analogo nel mondo vegetale dei feromoni del gatto. Questa pianta nei confronti del gatto svolge un’azione neuroattiva, senza effetti nocivi o assuefazione. Attenzione a non confondere la vera erba gatta con l’erba gatta filiforme, quella che di solito si coltiva in vaso da dare ai gatti di casa. L’erba gatta filiforme è una composizione di graminacee scelte che hanno le caratteristiche giuste per aiutare il gatto a vomitare e quindi espellere i boli di pelo che si accumulano nello stomaco.
Erba gatta in erboristeria: benefici per la salute
Questa pianta è utile non solo per i gatti ma anche per noi umani perché vanta numerose proprietà sedative, antispasmodiche, anticatarrali, favorendo perfino l’eliminazione dei gas intestinali. In passato la Ccataria era considerata particolarmente efficace per curare i problemi dell’utero e si riteneva stimolasse la fecondità, e curasse l’isteria femminile. Da sempre conosciuta nella medicina popolare contro il raffreddore, mal di testa, dolori mestruali, febbre, contusioni e problemi digestivi. Uno degli utilizzi più noti è quello di pianta antizanzare. Da uno studio condotto dagli entomologi della Iowa State University è emerso che questa pianta risulta dieci volte più efficace dei repellenti chimici per gli insetti a base di DEET. Gli infusi e gli estratti vengono generalmente utilizzati come sedativi e antispastici, aiutando a migliorare le funzioni digestive. Presa due giorni prima dell’inizio del ciclo, in infuso, allevia i dolori mestruali.
Interazioni: l’associazione di farmaci contro ansia o insonnia insieme a Nepeta ne potenzia gli effetti.
Le applicazioni officinali, desunte da pubblicazioni e letteratura attinente, sono indicate a puro scopo informativo; il laboratorio Sauro declina ogni responsabilità in ordine all’uso improprio della pianta.
Confezione | 1 hg taglio tisana |
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