
Mirra (Commiphora Myrrha) Olio Essenziale
22 Ottobre 2022
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22 Ottobre 2022
Rosmarino (Rosmarinus Officinalis)
Olio Essenziale
7,00 €
10 ml
Per uso interno, è indicato contro vertigini, anemia, ipotensione, astenia psico-fisica, convalescenza, emicrania, insufficienza biliare, menopausa, sciatalgia. Per uso esterno, aiuta in caso di acne, eczemi, dermatosi, per allontanare gli insetti; è utilizzato anche contro la ritenzione idrica e herpes. Viene usato in cosmesi per la preparazione di prodotti per l’igiene personale e deodoranti per l’ambiente. In profumeria si utilizza nella composizione di profumi orientali, in campo alimentare, miscelato con altre spezie, per l’aromatizzazione di carni, salumi, condimenti e salse.
Famiglia:Â Labiate
Nome botanico:Â Rosmarinus Officinalis
Costituenti principali:Â D-limonene (oltre il 90%), mircene, acetato di linalile, linaiolo, alfa-pinenealdeide, n-decilica.
Parti impiegate:Â foglie e sommitĂ fiorite.
Armonizzazioni con altri oli essenziali:Â Basilico, Cannella (legno), Incenso, Lavanda, Menta piperita.
Predominanza:Â solare ed aggressivo, rientra a pieno titolo tra le piante Yang.
Nota:Â pur essendo persistente, incide in modo piĂą marcato sul cuore, dove scioglie e stimola le componenti emozionali.
Pianeta governatore: deriva le sue proprietà e la qualità della sua crescita dalla presenza del Sole, con cui condivide l’energica filosofia di azione.
Chakra di riferimento: la capacità di infondere chiarezza mentale e distacco ne sottolinea la capacità di riequilibrio del “terzo occhio”, definito anche 6° Chakra.
Capacità di stimolo emozionale: con il suo aroma penetrante, riesce a stimolare la fiducia in sé, rafforzando il carattere. Nemico delle illusioni, insegna a guardare lontano ed a percepire le sfumature della vita. Il suo uso continuativo stimola concentrazione e memoria, soprattutto nei periodi di forte pressione psicologica
Altri usi: per uso interno, è indicato contro vertigini, anemia, ipotensione, astenia psico-fisica, convalescenza, emicrania, insufficienza biliare, menopausa, sciatalgia. Per uso esterno, aiuta in caso di acne, eczemi, dermatosi, per allontanare gli insetti; è utilizzato anche contro la ritenzione idrica e herpes. Viene usato in cosmesi per la preparazione di prodotti per l’igiene personale e deodoranti per l’ambiente. In profumeria si utilizza nella composizione di profumi orientali, in campo alimentare, miscelato con altre spezie, per l’aromatizzazione di carni, salumi, condimenti e salse
Precauzioni e controindicazioni: pur non essendo irritante, è meglio utilizzarlo diluito, e non usarlo in gravidanza e nei soggetti epilettici.
CuriositĂ : L’etimologia del nome “rosmarino” è controversa ma ricca di suggestioni. Secondo alcuni il suo nome deriva da”rosamaris” che significa “rosa del mare”, perchĂ© cresce spontaneamente sulle coste mediterranee, altri ritengono derivi dal latino “ros”, rugiada e “marinus”, marino, “rugiada del mare”, ricordando i suoi fiori azzurri. Nelle Metamorfosi di Ovidio si racconta che la pianta è la trasformazione della principessa Leucotoe, figlia del re di Persia, che Apollo amò e sedusse. Il padre la uccise per punirla della sua debolezza, ma i raggi del sole sulla sua tomba trasformarono il corpo in Rosmarino. Da questo mito deriva l’usanza degli antichi Romani di coltivare piante di Rosmarino nei cimiteri, come simbolo di immortalitĂ . In Grecia, considerata dono di Afrodite, si utilizzava per incoronare i suoi ritratti. Tracce della sua presenza sono state rinvenute nelle tombe Egizie e i suoi rametti venivano bruciati come incenso nei templi dell’antica Grecia e a Roma. Un alchimista del XIV° secolo raccomandava di spruzzare l’essenza come offerta agli spiriti benevoli. Un editto di Carlo Magno del 812 obbligava i contadini a coltivare negli orti una pianta di rosmarino, il cui profumo si riteneva contenesse l’anima della terra. Nel Medioevo si utilizzava contro le peste e le malattie infettive. Nella tradizione popolare è usato negli stati depressivi, come tonico, nei disturbi respiratori, reumatici, epatici e per problemi di pelle e capelli. Nell’ “Amleto” di William Shakespeare, Ofelia chiama il rosmarino “la pianta della rimembranza”.
Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Il Laboratorio d’Erbe Sauro non è responsabile della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a veritĂ o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, prima dell’assunzione di qualunque rimedio, soprattutto in presenza di patologie o disturbi contro i quali si stiano assumendo altri farmaci.






